L’area dell’Ambito 11 Garda, che abbraccia 22 comuni da Bedizzole a Valvestino e ospita quasi 130.000 residenti, si trova di fronte a una crescente sfida: l’emergenza abitativa. Questa problematica, che per la prima volta viene formalmente riconosciuta nei documenti di programmazione delle politiche abitative istituzionali, mette in luce una situazione sempre più pressante che coinvolge una vasta gamma di individui, estendendosi oltre le tradizionali categorie considerate vulnerabili.
La nuova realtà viene sottolineata dal Piano triennale, il quale evidenzia un aumento significativo delle situazioni di povertà abitativa, segnalando che l’emergenza ora affligge un ampio spettro della società. Questa tendenza rappresenta un cambiamento significativo rispetto al passato, quando le difficoltà abitative erano per lo più circoscritte a gruppi specifici e facilmente identificabili come i più fragili.
Parallelamente, il Piano annuale 2024, messo in luce dal Collettivo Gardesano Autonomo, sottolinea come gli anni di emergenza sanitaria abbiano profondamente trasformato il contesto economico e sociale, generando nuove forme di povertà. Queste ultime hanno avuto ripercussioni notevoli soprattutto nell’ambito dell’accesso all’abitazione, rendendo evidente l’urgenza di affrontare queste nuove sfide.
La crisi abitativa nell’Ambito 11 Garda si manifesta attraverso diverse problematiche: dalla difficoltà nel trovare abitazioni disponibili all’impennata dei prezzi degli affitti, passando per l’incremento degli affitti brevi. Questi fattori contribuiscono a creare un ambiente sempre più inaccessibile per una porzione significativa della popolazione, portando alla luce l’acuirsi di una crisi che ora richiede interventi tempestivi e mirati.