Biciclette e monopattini truccati: controlli serrati a Lazise e Garda

La polizia locale intensifica le verifiche sui mezzi non omologati, mentre cresce il numero di sanzioni.

Negli ultimi anni, Lazise e Garda sono diventate il centro di una vera e propria battaglia contro biciclette e monopattini modificati. Le forze dell’ordine, sotto la guida del comandante Ferdinando Pezzo, stanno tentando di arginare il fenomeno di mezzi truccati che sfrecciano ad alta velocità, spesso infrangendo le regole del Codice della strada. I controlli si sono fatti sempre più serrati, con sanzioni che in alcuni casi superano i 5000 euro.

Crescono le infrazioni e i sequestri

Nel periodo compreso tra il 2023 e il 2024, sono stati fermati circa dieci veicoli, tra biciclette e monopattini, non conformi alla normativa italiana. Tra questi, spicca il sequestro di un monowheel che viaggiava alla velocità di 60 chilometri orari sulla Gardesana, un episodio che ha visto protagonista un turista austriaco. Questo mezzo a ruota singola non è omologato per circolare in Italia, come sottolineato dalle autorità locali.

Parallelamente, sono stati sequestrati anche diversi monopattini con sellino, anch’essi non conformi, poiché assimilati ai ciclomotori, ma privi di targa e assicurazione. «Abbiamo sequestrato diversi esemplari modificati grazie all’intervento di un nostro agente esperto», ha spiegato il comandante Pezzo.

Normativa vigente e nuove regole

Secondo la normativa attuale, i monopattini possono circolare a una velocità massima di 6 chilometri orari nelle aree pedonali e di 20 chilometri orari nelle aree urbane. È vietato percorrere strade con limiti di velocità superiori ai 50 chilometri orari, e sulle strade extraurbane la circolazione è consentita solo su piste ciclabili o itinerari ciclo-pedonali.

Dal gennaio 2024, sono in vigore nuove regole che impongono l’obbligo di indicatori di direzione, segnalatori acustici e dispositivi di segnalazione visiva per tutti i monopattini. I minorenni sono inoltre obbligati a indossare il casco. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli anche su questi requisiti, fermando diversi mezzi non a norma. Monopattini truccati hanno raggiunto velocità fino a 45 chilometri orari, trasformandosi di fatto in ciclomotori non omologati.

E-bike e mezzi elettrici fuori legge

Non solo monopattini: anche le biciclette elettriche a pedalata assistita sono finite nel mirino dei controlli. Questi mezzi, secondo il Codice della strada, possono viaggiare con assistenza elettrica fino a 25 chilometri orari, oltre i quali l’assistenza elettrica si disattiva. Tuttavia, molte e-bike sono state trovate a circolare ben oltre questa soglia, violando le norme.

In diversi casi, a essere fermati sono stati turisti stranieri non a conoscenza della normativa italiana. Un episodio ha visto coinvolto un turista ceco che circolava con un motorino elettrico privo di targa e assicurazione, giustificandosi con il fatto che nel suo Paese fosse permesso.

Misure severe a Lazise

Il Comune di Lazise ha introdotto ulteriori restrizioni per preservare la sicurezza dei cittadini. Un’ordinanza prevede che solo i residenti possano circolare con biciclette nel centro storico, e a velocità moderata. Turisti e visitatori sono invece obbligati a lasciare i loro mezzi nelle aree di deposito per proseguire a piedi.

I mezzi sequestrati, una volta concluso l’iter burocratico, saranno confiscati e distrutti, come specificato dalle autorità. L’obiettivo è ridurre la presenza di veicoli modificati e non conformi che mettono a rischio la sicurezza sulle strade e violano le normative vigenti.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Momenti di forte tensione in un’abitazione del centro di Brescia, dove un 21enne con precedenti...
L’intervento è stato eseguito dai carabinieri dell’aliquota operativa del N.O.R. della compagnia di Desenzano del...
Si chiude con una condanna a 5 anni e 4 mesi di reclusione il procedimento...

Altre notizie