La Chamber Orchestra of Europe, sotto la direzione del rinomato Antonio Pappano, ha dato il via alla sua tournée italiana venerdì sera al Teatro Civico Roberto de Silva di Rho, accolti dagli applausi di un pubblico entusiasta. Questo teatro, inaugurato nel 2022 con una capacità di 400 posti, è stato realizzato sui terreni che ospitavano lo stabilimento DDS-Diana de Silva Cosmétiques, un omaggio dell’imprenditrice Diana Bracco al marito Roberto de Silva. Grazie al sostegno della Fondazione Bracco e della Fondazione Roberto de Silva e Diana Bracco, il concerto verrà replicato in altre città italiane, tra cui Brescia, Modena, Torino e Udine, offrendo al pubblico un programma raffinato e ricco di emozioni.
Pappano, Direttore Emerito dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e attuale direttore principale della London Symphony Orchestra, ha scelto per questa tournée un repertorio che rende omaggio a compositori classici influenzati dal jazz. Il programma si apre con brani celebri come La création du monde di Darius Milhaud (1923) e Fancy Free di Leonard Bernstein, il cui balletto, con la coreografia di Jerome Robbins, è diventato un simbolo della cultura americana. La scelta di Pappano è guidata dalla volontà di coniugare la tradizione europea con le influenze jazzistiche americane, portando sul palco un mix di energia e modernità.
A rendere speciale l’esibizione è stata anche la presenza del pianista francese Bertrand Chamayou, che ha affiancato la Chamber Orchestra nell’esecuzione del concerto in sol maggiore di Maurice Ravel e nelle Variazioni sul tema “I got Rhythm” di George Gershwin. La direzione di Pappano ha regalato momenti di intensità e passione, trasmettendo una vitalità che ha conquistato non solo gli orchestrali, ma anche il pubblico presente.
Dopo Rho, il tour della Chamber Orchestra of Europe proseguirà il 10 novembre al Teatro Grande di Brescia, per poi fare tappa a Modena, Torino e Udine. Questa serie di concerti rappresenta un’opportunità unica per ascoltare l’interpretazione di Pappano, un direttore che riesce a unire la tecnica con un’emotività coinvolgente.