Un uomo di 40 anni, originario del Pakistan e residente a Calvagese della Riviera, è stato arrestato dopo aver violato ripetutamente il divieto di avvicinamento nei confronti della sua ex convivente. Nonostante l’ordine del giudice di non avvicinarsi alla donna, l’uomo ha continuato a perseguitarla, suscitando preoccupazione per la sua sicurezza.
Il 40enne, con numerosi precedenti penali, tra cui reati contro la persona, era stato denunciato dalla sua ex fidanzata per maltrattamenti. La donna, una 45enne di origine straniera, aveva convissuto con lui per alcuni mesi, ma la relazione si era conclusa in modo violento. Dopo l’attivazione del Codice Rosso, le forze dell’ordine avevano imposto all’uomo di mantenere le distanze, ma nonostante ciò, ha tentato più volte di avvicinarsi alla sua ex, minacciandola anche sui social media.
L’episodio più grave si è verificato quando la donna ha raccontato di aver trovato l’uomo vicino alla sua abitazione con un oggetto simile a un coltello in mano, suscitando timore per la propria incolumità. Dopo aver denunciato l’accaduto, la 45enne si è nuovamente rivolta ai carabinieri, che hanno avviato un’indagine e presentato una nuova denuncia contro il 40enne.
A seguito della nuova denuncia, il giudice per le indagini preliminari (GIP) di Brescia ha deciso di aggravare la misura cautelare in atto, disposto l’arresto dell’uomo. Il 40enne è stato quindi arrestato dai carabinieri presso la stazione di Bedizzole e portato in carcere, dove dovrà rispondere delle accuse di stalking e violazione delle misure cautelari.