Andrea Tocchini, esperta guida alpina conosciuta come “Anello”, è sopravvissuto alla valanga che lunedì mattina si è staccata dal ghiacciaio Presena, al Passo del Tonale. Ricoverato in ospedale, sarebbe già stato dichiarato fuori pericolo. Nell’incidente ha perso la vita un 49enne bavarese, mentre un altro scialpinista tedesco è rimasto ferito e un turista spagnolo è uscito illeso.
L’incidente e i soccorsi
Tocchini si trovava ai piedi del Presena insieme ad altri tre compagni quando la massa di neve e ghiaccio li ha travolti. Il bavarese è stato completamente sommerso e, quando è stato estratto, si trovava già in arresto cardiaco. Il turista spagnolo, sfiorato dalla valanga, è riuscito ad allertare i soccorsi. Per Tocchini e il tedesco, rimasti solo parzialmente coperti dalla neve, l’esito è stato meno drammatico.
Il precedente sul Cervino
Per Andrea Tocchini non è il primo episodio drammatico in montagna. Nel 2011, a soli 22 anni, era sopravvissuto a un incidente sulla parete nord del Cervino, a circa 3.700 metri di quota. In quell’occasione, una caduta di massi e ghiaccio aveva travolto lui e il suo compagno di cordata, Beppe Chiaf, alpinista di Borgosatollo. Chiaf, 41 anni, era precipitato in un crepaccio ed era morto sul colpo. Tocchini, invece, era riuscito a salvarsi riportando alcune fratture e contusioni.
Un’esperienza segnata dal pericolo
La carriera di Andrea Tocchini è da sempre legata alla montagna, con tutte le sue sfide e i suoi rischi. Nonostante i due gravi incidenti vissuti, la sua passione per l’alpinismo e lo sci alpinismo non si è mai fermata. Ora, dopo il nuovo dramma al Tonale, il peggio sembra passato per lui, anche se il bilancio resta tragico per chi non ce l’ha fatta.
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