Il 14 gennaio prossimo, nella cava di Ghedi, avverrà l’operazione di brillamento di un ordigno bellico americano risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Questo ritrovamento è il secondo del genere in pochissimi mesi, e ha sollevato l’attenzione delle autorità locali e delle forze dell’ordine. L’ordigno era stato scoperto vicino ai binari della ferrovia a Brescia il 13 dicembre scorso, e le operazioni di bonifica sono state oggetto di discussione durante una riunione del Tavolo di coordinamento in Prefettura il 18 dicembre.
La bomba ritrovata è una bomba d’aereo da 500 libbre di fabbricazione americana, simile a quella che era stata scoperta pressoché nello stesso luogo a settembre scorso e fatta brillare il 22 ottobre.
All’incontro di coordinamento hanno partecipato tutte le parti interessate alle operazioni di bonifica, tra cui Regione Lombardia, i Comuni di Brescia e Ghedi, le forze dell’ordine, in particolare la polizia ferroviaria e la polizia stradale, i vigili del fuoco, le aziende sanitarie, i servizi di emergenza (112 e 118), la Croce Rossa militare e le società di gestione delle ferrovie, dell’acqua, della luce, del gas e dei trasporti.
L’operazione di bonifica sarà gestita dal 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona, che ha illustrato le procedure che verranno seguite, simili a quelle sperimentate alcuni mesi fa. Inizialmente, verrà costruita un’opera di contenimento per ridurre il raggio della zona che dovrà essere interdetta alla cittadinanza. Successivamente, l’ordigno sarà disinnescato sul posto e trasportato in sicurezza presso una cava nel Comune di Ghedi, dove verrà fatto brillare.
Le operazioni di brillamento sono previste per domenica 14 gennaio, e il Comune di Brescia si impegnerà a informare la popolazione e a fornire il supporto necessario alle persone che dovranno temporaneamente allontanarsi dalle proprie abitazioni vicino al luogo di ritrovamento dell’ordigno.