La Provincia di Brescia sta lanciando una campagna di sensibilizzazione con un messaggio potente: “Ricorda, la morte va sempre più veloce“. Questa iniziativa mira a contrastare l’alta velocità sulle strade bresciane, una delle principali cause di incidenti, inclusi quelli mortali. Attraverso una serie di “cartoline” dagli autovelox, la Provincia vuole ricordare agli automobilisti locali il valore della vita e l’importanza del rispetto delle regole stradali.
Una Scorribanda Mortale
Le “cartoline” mostrano velocità impressionanti rilevate nel 2023, che mettono in evidenza la gravità del problema. Ad esempio, su una tratta della SP510, dove il limite di velocità è di 70 km/h, è stata registrata una velocità di 152 km/h. In un altro caso, sulla tangenziale di Rodengo Saiano, dove il limite è di 90 km/h, è stata rilevata una velocità di 228 km/h. Ancora peggio, lungo la SP19 a Paderno Franciacorta, dove il limite è di 90 km/h, è stata registrata una velocità di 233 km/h. Ma il record più allarmante è stato stabilito sulla Tangenziale Sud, nei pressi di Brescia centro, dove è stata rilevata una velocità di 237 km/h, ben al di sopra del limite consentito di 90 km/h.
Inoltre, alle “cartoline” è allegata una severa ramanzina: “Caro automobilista, il miglior regalo che potrai fare alla tua famiglia e a chi ti vuole bene è la certezza che tornerai a casa. Possiamo sospendere la tua patente – e lo faremo – ma non la sofferenza, il dolore di una perdita e la morte, che corre sempre più veloce, anche di te“.
Il Pericolo dell’Alta Velocità
L’alta velocità in strada è una minaccia seria, e questa campagna vuole farne pienamente consapevoli i cittadini. Il consigliere provinciale Daniele Mannatrizio ha dichiarato: “Si tratta di una campagna di sensibilizzazione e di informazione per far capire che sulle strade bresciane si corre ancora troppo. Troppo spesso la vita viene messa in discussione dal mancato rispetto delle regole stradali“.
Mannatrizio ha sottolineato la gravità di certi comportamenti, facendo notare che la velocità media massima registrata sulla tratta di Paderno Franciacorta supera la velocità media con cui è stato vinto il Gran Premio di Formula 1 di Monza. Questo è inaccettabile e dimostra che il controllo della velocità non è solo un mezzo per raccogliere fondi, ma una misura efficace per ridurre l’incidentalità mortale sulle strade.
Prossimi Passi
La campagna di sensibilizzazione continuerà sui social media nelle prossime settimane e è stata presentata in una conferenza stampa a cui ha partecipato anche il comandante della Polizia Provinciale, Dario Saleri. Nel 2023, sono state elevate circa 400.000 multe sulle strade provinciali, con un totale di 40 milioni di euro (100 euro per ogni sanzione). Attualmente, ci sono 72 agenti in servizio, e sono previste 25 nuove assunzioni nei prossimi due anni.