In una vicenda che ha dell’incredibile, un ex ristorante di Iseo si è trasformato nel teatro di un’operazione culinaria clandestina, culminata in una sanzione pecuniaria di notevole entità. La storia ha inizio con la chiusura ufficiale del locale, un evento che non ha segnato la fine delle attività di cucina per i proprietari.
Nonostante la chiusura, i titolari hanno continuato a offrire piatti d’asporto, operando senza le dovute autorizzazioni. Questa attività “in nero” è stata portata alla luce grazie a delle segnalazioni che hanno spinto il Corpo Intercomunale di Polizia Locale del Sebino Orientale ad avviare indagini approfondite. Gli esiti delle investigazioni hanno confermato i sospetti: il ristorante, ormai privo di licenza, continuava a sfornare prelibatezze senza alcuna autorizzazione.
La scoperta di queste attività illecite ha portato a una conseguenza inevitabile: una maxi multa. La somma delle varie violazioni ha raggiunto un totale di 5.000 euro, una cifra considerevole che riflette la gravità delle infrazioni commesse. Al momento, sono in corso ulteriori accertamenti fiscali.