Aurelio Forti, un volto noto nella comunità sportiva e amatissimo cittadino di Gargnano, ci ha lasciato all’età di 71 anni. Il suo decesso è avvenuto in circostanze strazianti: un improvviso malore mentre si trovava solo nella sua abitazione. La situazione è diventata allarmante quando non rispondeva più al telefono, situazione che ha spinto il genero a dare l’allarme. Il tragico evento è avvenuto il primo giorno dell’anno, segnando un inizio doloroso per la comunità.
Aurelio Forti non era solo un amato membro della famiglia, ma anche un pilastro della comunità sportiva locale. La sua passione per lo sport si rifletteva nel suo impegno come fondatore e presidente del GS Montegargnano, nonché nell’essere tra i fondatori dell’Hinterland Gardesano. Forti era noto per il suo ruolo attivo nell’organizzazione di eventi sportivi significativi come la Caminaà, la Diecimiglia del Garda, il BVG Trail e il Grande Giro del lago di Garda. Questi contributi hanno lasciato un segno indelebile nel mondo dell’atletica e oltre.
Il funerale è previsto per mercoledì mattina alle 10, presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. La camera ardente è stata allestita presso l’abitazione della famiglia Forti in Via Valvestino a Navazzo di Gargnano. La partecipazione e i sentimenti di cordoglio della comunità sono un testimone eloquente dell’impatto che Forti ha avuto nella vita di molti. Lascia un vuoto profondo non solo nella sua famiglia, con la figlia Stefania, volontaria del 118, e il figlio Marco, attuale presidente del Gruppo sportivo Montegargnano, ma anche nell’intera comunità che ha sempre ammirato il suo spirito e dedizione.