Il settore manifatturiero italiano in declino: Brescia è un’eccezione

Nonostante la crisi che ha colpito il settore in Italia, Brescia ha dimostrato una resistenza eccezionale

Esaminando il panorama manifatturiero italiano dal 2007 al 2022, emerge un quadro di forte eterogeneità regionale. Nel Sud Italia, il settore ha subito un calo drammatico, con il valore aggiunto reale che si è ridotto del 27%. Anche le regioni centrali hanno risentito di una contrazione significativa, con un declino del 14,2%. Il Nordovest non è stato immune, registrando una diminuzione dell’8,4%. In netto contrasto, il Nordest si è distinto positivamente, con un incremento del 5,9%. Queste cifre mettono in luce la disparità geografica nell’industria manifatturiera italiana e sottolineano la resilienza di alcune aree rispetto ad altre.

In questo scenario di generale declino, Brescia si è rivelata un’eccezione notevole. Nonostante la crisi che ha colpito il settore in Italia, Brescia ha dimostrato una resistenza eccezionale, confermandosi come una delle province industriali più forti del Paese. Questo è un chiaro segnale di come alcune aree siano riuscite a navigare le acque turbolente dell’economia globale meglio di altre.

Guardando più a fondo, l’analisi dei dati forniti dalla Cgia di Mestre rivela un quadro complesso. Nell’arco di 15 anni, l’industria italiana ha visto un declino del valore aggiunto reale dell’8,4%. Questo dato si confronta sfavorevolmente con la situazione in Francia (-4,4%) e ancor più con la Germania, che ha registrato un impressionante incremento del 16,4%. Gli esperti puntano l’attenzione sul periodo a partire dalla crisi finanziaria dei mutui subprime, evidenziando che l’Italia non ha ancora recuperato pienamente da quella perdita. Tuttavia, tra il 2019 e il 2022, si è osservato un rimbalzo del settore manifatturiero italiano, superiore a quello di altri paesi europei.

Infine, secondo l’ufficio studi della Cgia, la crisi economica degli anni 2008-2009 e 2012-2013, oltre alla pandemia del 2020-2021, hanno ridotto il numero delle imprese manifatturiere in Italia. Tuttavia, questo processo ha anche rafforzato quelle che sono sopravvissute, le quali hanno dimostrato una resilienza e capacità di recupero superiore alle concorrenti straniere.

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