Nell’ambito delle iniziative volte a migliorare la sicurezza stradale, il Comune di Gussago ha adottato una soluzione tecnologica avanzata, introducendo un sistema di rilevamento della velocità di nuova generazione lungo la Strada provinciale 19. Questo sistema, noto come autovelox di tipo tutor, è entrato in funzione effettiva solo nelle ultime settimane, nonostante la sua installazione risalga a novembre. La sua peculiarità sta nella capacità di calcolare la velocità media dei veicoli su un tratto di circa 3 chilometri, diversamente dagli autovelox tradizionali che misurano la velocità istantanea.
La strumentazione, di proprietà della Provincia di Brescia e concessa in comodato d’uso al Comune di Gussago, è strategicamente posizionata per indirizzare il traffico in direzione sud verso Quinzano d’Oglio. La scelta di questa specifica collocazione deriva dalla necessità di monitorare un’area notoriamente critica per quanto riguarda la sicurezza stradale, teatro in passato di numerosi incidenti, alcuni dei quali mortali.
La configurazione del sistema prevede due punti di rilevazione: il primo è situato in prossimità di un autovelox tradizionale verso Concesio, mentre il secondo si trova poco prima dello svincolo per Ronco, subito dopo la seconda galleria. Tale disposizione consente di garantire un controllo efficace della velocità media, fissata al limite di 70 km/h, lungo un tratto particolarmente frequentato da migliaia di veicoli ogni giorno.
Le statistiche iniziali rivelano che, da quando l’autovelox tutor è pienamente operativo, si registrano più di 100 multe al giorno. Questo dato, seppur elevato, è interpretato dalle autorità locali come un segnale positivo verso l’obiettivo primario: garantire una viabilità più sicura per tutti gli utenti della strada. Il sindaco di Gussago, Giovanni Coccoli, esprime la speranza che il numero di sanzioni possa diminuire nel tempo, segno che gli automobilisti stanno adottando una maggiore prudenza alla guida, consapevoli della presenza del tutor.