La scuola secondaria di primo grado paritaria “Leone XIII” di Montecchio Maggiore, nel Vicentino, si è unita in un appello commovente per cercare un donatore di midollo osseo compatibile con uno dei suoi studenti. Il giovane, colpito da una grave malattia del sangue, ha avuto una ricaduta e ora la sua unica speranza è un trapianto di midollo osseo.
La preoccupazione è diventata palpabile quando il ragazzo non è tornato a scuola dopo le vacanze di Carnevale. La preside Valentina Baldan ha spiegato che sono stati i genitori della scuola a spingere affinché fosse lanciato un appello, e il comunicato è stato diffuso tra genitori, ex alunni e amici della scuola.
L’appello sottolinea l’urgenza della situazione, poiché solo una persona su 100.000 è compatibile con il paziente in attesa di trapianto. Invita chiunque sia interessato a valutare la compatibilità per una possibile donazione a sottoporsi alla tipizzazione, un semplice prelievo di sangue o saliva prenotabile presso l’Admo di Vicenza.
I requisiti per i potenziali donatori includono un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, un peso minimo di 50 chili e buona salute. La preside esprime gratitudine anticipata a coloro che vorranno fare questo gesto di altruismo per donare speranza al ragazzo e alla sua famiglia.
Lo studente, descritto come una persona dal sorriso contagioso e dalla grande forza di volontà, aveva iniziato l’anno scolastico in corso dopo un ciclo di terapie. Purtroppo, recentemente, le sue condizioni hanno richiesto un nuovo ricovero, rendendo ancora più urgente la ricerca di un donatore compatibile.