In un episodio di audace criminalità che ha sconvolto la comunità locale, un imprenditore di Brescia è stato brutalmente aggredito e derubato del suo orologio Rolex, del valore di 70.000 euro, proprio nel garage della sua abitazione. L’episodio di rapina, che ha preso di mira l’imprenditore nel momento in cui faceva ritorno a casa per il pranzo, si è svolto con inquietante rapidità: appena sceso dalla sua auto, è stato avvicinato da un individuo con il viso nascosto da un casco da motociclista che lo ha assalito, strappandogli l’orologio dal polso, per poi dileguarsi velocemente su una motocicletta condotta da un complice in attesa.
La pronta risposta della vittima, che ha segnalato l’accaduto al numero di emergenza 112, ha permesso alla Squadra mobile della Questura di Brescia di intervenire tempestivamente. Le indagini avviate hanno visto gli investigatori impegnati in un’attenta analisi delle immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza disponibili, culminata nell’identificazione dei responsabili: due noti pregiudicati originari della Campania, già familiari alle forze dell’ordine per precedenti atti criminali.
La serata del medesimo giorno ha registrato un ulteriore episodio di rapina a Vicenza, dove un altro imprenditore è stato vittima di un furto analogo, con la sottrazione di un orologio dal valore di 60.000 euro. Anche in questo caso, i malviventi hanno operato con modalità simili, aggredendo la vittima e lasciandola incosciente a terra prima di fuggire in moto. Questa coincidenza ha rafforzato le prove a carico dei sospettati, consentendo alla Procura di Brescia di ottenere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i due uomini, che, al momento dell’arresto, si trovavano già detenuti nel carcere di Napoli Poggioreale per altri crimini.
Le autorità hanno comunicato che il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari, con i due individui che mantengono lo status di indagati. Sarà garantita loro l’opportunità di esercitare le proprie difese nel corso del processo.