In una dinamica operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Pisogne, un’abitazione apparentemente tranquilla si è rivelata la base di un’attività illecita di spaccio. La scoperta è avvenuta nel tardo pomeriggio di martedì 12 marzo, quando due individui, M. B. L., un italiano di 53 anni, e M. F., un albanese di 24 anni, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I fatti hanno preso una svolta decisiva poco prima dell’arresto. I militari, in un’operazione di sorveglianza, hanno osservato i due uomini mentre effettuavano la vendita di una dose di cocaina a un cliente. Tentando di sfuggire all’arresto, i sospettati si sono rifugiati nella loro abitazione, dove hanno cercato invano di eliminare le prove del loro traffico illecito. Tuttavia, l’intervento tempestivo dei Carabinieri ha impedito che ciò avvenisse.
Durante la perquisizione domiciliare, i militari hanno fatto una scoperta sorprendente: 22 grammi di cocaina, suddivisa in 9 dosi pronte per il mercato, nascoste all’interno delle tubazioni di scarico dell’appartamento. Inoltre, sono stati sequestrati 350 euro in contanti e materiale destinato al confezionamento della droga.
Al termine del rito per direttissima, svoltosi presso il tribunale di Brescia, gli arresti sono stati convalidati. Il cittadino italiano è stato posto agli arresti domiciliari, mentre al giovane albanese è stato imposto il divieto di dimora in Lombardia.