Nel piccolo centro di Ciliverghe di Mazzano, un tranquillo inizio d’anno è stato improvvisamente turbato da un episodio allarmante. Un pitbull, scappato dal controllo della persona che lo portava a passeggio, ha seminato il terrore tra i residenti, mordendo e ferendo gravemente tre individui. Il fatto ha immediatamente attirato l’attenzione della comunità e delle autorità locali.
Durante l’incidente, il cane ha colpito con particolare violenza la dottoressa Daniela Cassago, procurandole lesioni significative a una gamba, tra cui una grave lesione al tendine d’Achille. La dottoressa ha dovuto sottoporsi a multiple operazioni di chirurgia ricostruttiva e, oltre al danno fisico, sta affrontando anche un considerevole disagio psicologico e il peso di spese mediche ingenti, non rimborsabili a causa dell’assenza di un’assicurazione da parte del proprietario del cane.
Nonostante l’intervento del sindaco Fabio Zotti, che ha emesso un’ordinanza per il trasferimento temporaneo del pitbull in un centro specializzato per la sua rieducazione, accompagnato da un percorso riabilitativo e formativo per il suo proprietario, la sensazione di insicurezza persiste. A più di due mesi dall’accaduto, sono stati segnalati nuovi avvistamenti dell’animale, apparentemente libero e non soggetto alle necessarie precauzioni come museruola o guinzaglio. Questo ha riacceso le preoccupazioni tra i cittadini, alcuni dei quali dubitano che il cane sia effettivamente stato inviato a seguire il programma di rieducazione previsto, lasciando così inalterata la minaccia per la sicurezza pubblica.