Nel cuore della Lombardia, Brescia si erge come baluardo nella lotta contro lo spreco alimentare, un problema sempre più pressante che vede la città impegnata in un’azione concreta per invertire questa tendenza. In un contesto in cui, secondo le ricerche condotte dall’osservatorio internazionale Waste watcher, si registrano in Italia numeri allarmanti – con 581 grammi di cibo sprecati a testa ogni settimana, pari a quasi 27 chilogrammi annui per persona – Brescia decide di passare all’azione.
Da sabato, e per ogni primo sabato del mese fino a ottobre, prende vita una serie di iniziative grazie alla collaborazione tra il Comune di Brescia, Maremosso, il sostegno di enti come il Lions Club, Cauto e la Croce Rossa, segnando un momento di svolta nella gestione dell’eccedenza alimentare. In particolare, un stand dedicato farà la sua comparsa al mercato del sabato mattina nel centro storico, simbolo tangibile dell’impegno della comunità.
Questa strategia non solo punta a ridurre drasticamente il volume di cibo che ogni anno si trasforma in rifiuto ma mira anche a consolidare un percorso virtuoso già avviato dalla città. Andrea Poli, assessore alle Attività produttive, sottolinea l’importanza di queste azioni: «Un’iniziativa significativa che mira a unire e a dare maggiore visibilità a un impegno che Brescia persegue da tempo. Il nostro obiettivo è trasformare l’eccedenza alimentare in una risorsa, piuttosto che lasciarla diventare un rifiuto».