Il cantiere del polo di servizi socio-sanitari in via Milano 140 a Brescia, nonostante le promesse, rimarrà inattivo anche per tutto il 2024. Il progetto, finanziato nell’ambito dell’iniziativa “Oltre la strada”, si trova attualmente in una fase di stallo, con soltanto le strutture in cemento armato erette a testimoniare un’azione intrapresa.
Brescia Infrastrutture, l’ente responsabile della realizzazione del progetto, aveva inizialmente annunciato un nuovo slancio per settembre dello scorso anno dopo la rescissione del contratto con l’impresa precedente, rea di aver abbandonato i lavori. Tuttavia, un nuovo progetto non è ancora stato presentato, creando ulteriori ritardi nell’atteso completamento del polo sanitario.
L’assessore all’Urbanistica, Michela Tiboni, ha rivelato che sono stati fatti sforzi per evitare la ripetizione dell’appalto e continuare i lavori con la stessa impresa, ma senza successo. Di conseguenza, a gennaio sono iniziate le procedure per la risoluzione definitiva del contratto.
Migliorie significative nel nuovo progetto
Il nuovo progetto incorpora migliorie significative, tra cui l’installazione di pannelli fotovoltaici e la realizzazione di una copertura con caratteristiche innovative per l’assorbimento dei raggi solari. Queste modifiche sono state apportate per adeguare il progetto alle necessità espresse dai futuri gestori della struttura e per rispondere efficacemente alle sfide poste dai cambiamenti climatici.
In particolare, le aggiunte includono:
- Pannelli fotovoltaici per l’autosufficienza energetica.
- Una copertura con manto bituminoso basso-emissivo, capace di riflettere l’81% dei raggi solari.
- Una parete verde di 60 mq, un’iniziativa sostenuta dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito di un programma per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano.
Queste migliorie sono state finanziate dal Ministero dell’Ambiente e rappresentano un passo avanti verso la realizzazione di infrastrutture più sostenibili e attente all’ambiente.
Ma è Via Milano?😁