Nel 2022, il settore turistico ha registrato una presenza impressionante, superando i 25 milioni di visitatori e raggiungendo un picco storico di 27 milioni. Questo flusso di turisti ha generato un giro d’affari notevole, superiore ai 4,2 miliardi di euro, secondo le stime fornite da Gabetti, un’importante azienda operante nel mercato immobiliare italiano. Per dare un’idea della dimensione di tale cifra, il fatturato ottenuto è quasi il doppio rispetto a quello del gruppo Feralpi. Inoltre, la spesa media giornaliera dei turisti è stata di circa 150 euro.
La regione ha visto una crescita nel segmento del turismo di lusso, con turisti disposti a spendere somme significative. Questo interesse si riflette nell’offerta di alloggi e servizi esclusivi, con 15 hotel a cinque stelle nel solo distretto di Brescia, oltre a 8 ristoranti premiati con stelle Michelin e 25 ristoranti gourmet riconosciuti da Gambero Rosso. Inoltre, le terme di Sirmione e altre strutture spa di alta qualità attraggono oltre 100.000 clienti annualmente, confermando l’attrattiva internazionale di marchi di prestigio come Lefay.
Nonostante queste cifre positive, il Lago di Garda, che si posiziona costantemente tra le prime destinazioni turistiche italiane, affronta anche le sfide poste dal turismo di massa. Queste includono un aumento del costo della vita, che incide pesantemente sui residenti locali, riflettendo un dualismo tra benefici economici e impatti sociali. Questa situazione evidenzia la necessità di strategie turistiche sostenibili che bilancino crescita economica e benessere della comunità locale.