Il Museo Mille Miglia di Brescia ha inaugurato oggi un nuovo defibrillatore semi-automatico nel suo cortile, un dono prezioso dall’Associazione «Simone Fauci – Il bomber del cuore». Questo evento avviene alla vigilia della partenza della celebre corsa automobilistica, che inizierà domani alle 12.30 da viale Venezia.
La direttrice del museo, Maria Bussolati, ha espresso grande gratitudine: «La possibilità di avere un defibrillatore è fondamentale in un posto in cui passano parecchi sportivi e piloti. Inaugurarlo in questi giorni serve anche a dimostrare a tutti i piloti che gireranno qui intorno quanto siamo innovativi. Non posso che ringraziare l’associazione». L’installazione di questo dispositivo è stata resa possibile grazie al contributo economico dell’Associazione «Il club della bavaglia». Questo defibrillatore è l’ultimo di una serie di quindici apparecchi donati dal «Bomber del cuore» in quasi due anni di attività. Silvio Modesti, presidente dell’associazione e zio di Simone Fauci, ha spiegato l’importanza di questo progetto: «La nostra associazione vuole evitare l’accadere di eventi come quelli che hanno stroncato Simone, cercando di cardioproteggere i territori dove i defibrillatori sono carenti. Per un arresto cardiaco è importantissimo poter avviare subito le manovre di rianimazione e avere un defibrillatore nelle vicinanze per poter salvare la vita di una persona. Al Museo Mille Miglia è importantissimo averlo, ci passano migliaia di persone».
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo anche dal consigliere comunale Luca Pomarici, che ha sottolineato come questo gesto «vada oltre i confini», soprattutto a poche ore dall’inizio della Corsa rossa, evento che attirerà partecipanti da tutto il mondo. L’Associazione «Simone Fauci – Il bomber del cuore» è stata fondata nel 2022 in memoria di Simone Fauci, un giovane di 38 anni appassionato di calcio, deceduto improvvisamente per un arresto cardiaco. Questa realtà è nata con l’obiettivo di prevenire simili tragedie, attraverso la donazione di defibrillatori e la promozione della cardioprotezione in vari luoghi pubblici.