Martedì mattina, nella roggia Cesaresca di San Paolo, situata nella frazione di Oriano, è stata rilevata la presenza di schiuma bianca e decine di pesci morti, segnalando un possibile sversamento abusivo di liquami. Gli effetti di questo sversamento si sono estesi fino al laghetto di Scarpizzolo. La sindaca appena rieletta, Giancarla Zernini, ha diffuso la notizia, confermando l’intervento della Polizia Locale.
Cittadini e Polizia Locale in azione
La sindaca Zernini ha comunicato che numerosi cittadini di San Paolo hanno segnalato martedì mattina la moria di pesci nella roggia Cesaresca alla Polizia Locale. Gli agenti sono intervenuti prontamente, individuando il responsabile del disastro ecologico. Il colpevole, un agricoltore della zona, avrebbe sversato i liquami direttamente dai suoi campi nella roggia, provocando così la morte dei pesci e l’inquinamento delle acque. La sindaca ha elogiato l’operato tempestivo degli agenti, assicurando che verranno applicati i provvedimenti necessari.
Episodi precedenti e segnalazioni sui social
Questo non è il primo episodio di inquinamento nella zona. Solo poche settimane fa, il 16 maggio, altre segnalazioni di sversamenti abusivi erano state riportate dai cittadini sui social media, evidenziando un problema persistente nella gestione dei rifiuti agricoli. Un video pubblicato su Facebook da Matteo Piovani e una foto scattata da Giuseppe Ferrari avevano già attirato l’attenzione sulla questione, ma solo l’ultimo episodio ha portato all’identificazione di un responsabile.
Provvedimenti e futuro controllo
La Polizia Locale continuerà a monitorare attentamente la situazione per prevenire futuri sversamenti e proteggere l’ecosistema della roggia Cesaresca. Le autorità locali stanno valutando misure più rigide per garantire il rispetto delle normative ambientali e tutelare la comunità. L’intervento tempestivo e la collaborazione dei cittadini dimostrano l’importanza della vigilanza comunitaria nella salvaguardia dell’ambiente.