Iniziano i lavori alla ex caserma Achille Papa

La riqualificazione dell'ex caserma Achille Papa trasformerà un'area dismessa in una moderna cittadella dei servizi, migliorando la funzionalità urbana e riducendo i costi pubblici.

Giovedì 27 giugno partiranno i lavori alla storica ex caserma Achille Papa, situata vicino al fiume Mella, che sarà trasformata in una cittadella dei servizi.

Lavori di riqualificazione per una nuova cittadella dei servizi

La storica caserma Achille Papa, situata a pochi passi dal Mella, sarà riqualificata e trasformata in una moderna cittadella dei servizi. I lavori inizieranno giovedì 27 giugno, con l’obiettivo di ospitare diverse istituzioni pubbliche. Tra queste, la sede della Guardia di Finanza, che si trasferirà da via Milano, la Motorizzazione Civile, attualmente in via Grandi, e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che si sposterà da via Perotti. Questo progetto segna la conclusione di un percorso avviato nel 2017, con un protocollo d’intesa firmato dalla Gdf, dal Comune di Brescia e dal Demanio.

Un’opportunità per la riqualificazione urbana

Inizialmente, l’ex caserma Papa doveva ospitare solo la Guardia di Finanza, ma successivamente l’opportunità è stata estesa anche agli altri due enti. Questa decisione permette di ridurre le spese, poiché le sedi attuali sono tutte in affitto, con un costo complessivo di circa 1,7 milioni di euro all’anno. Inoltre, il Comune di Brescia trae vantaggio dalla riqualificazione di vecchie caserme dismesse, che rappresentano spesso un problema di recupero urbano, essendo collocate in aree centrali della città.

L’iniziativa del Demanio ha già visto avviarsi la riqualificazione della caserma Randaccio di via Lupi di Toscana, destinata ad accogliere la sede dell’Agenzia delle Entrate. L’obiettivo dello Stato è accorpare le sedi e ridurre i costi, promuovendo al contempo il recupero urbanistico.

Dettagli sugli appalti e le opere urbanistiche

I lavori nell’area di circa 39mila metri quadrati, situata tra via Franchi e la tangenziale ovest, sono iniziati con un leggero ritardo rispetto al previsto. Inizialmente dovevano partire a metà dello scorso anno, ma problemi di appalto hanno causato un rinvio, costringendo il Demanio a bandire una seconda gara per la bonifica e la demolizione dei vecchi edifici. Il piano attuativo, sottoscritto nel luglio 2020, include opere di urbanizzazione che miglioreranno la viabilità e il traffico locale: nuove piste ciclabili, collegamenti pedonali, riqualificazione di un tratto di via Franchi con una nuova rotatoria, una strada a est della ex caserma, e un passaggio ciclopedonale tra la Finanza e le Dogane, oltre ad attraversamenti pedonali protetti e filari alberati.

La compresenza della Motorizzazione e del futuro quartier generale della “Germani”, situato poco più a nord nella ex area Maf Logistics, ha suscitato preoccupazioni per un possibile aumento del traffico di mezzi pesanti lungo la tangenziale. Tuttavia, il progetto complessivo mira a riqualificare una zona industriale a nord, come la ex Sant’Eustacchio e l’Iveco, che era abbandonata da molti anni. Il costo stimato dell’operazione è di circa 40 milioni di euro, una cifra che potrebbe subire variazioni rispetto alle stime di un paio di anni fa. La fine dei lavori, inizialmente prevista per il 2026, è ora attesa per l’anno successivo, il 2027.

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