La vicenda rocambolesca che ha visto un turista russo trasformarsi in un agente improvvisato ha avuto luogo lo scorso fine settimana a Sirmione. La prontezza di spirito del giovane ha permesso alla Polizia locale di sventare un furto di carte di credito, culminato con la denuncia della responsabile, una signora italiana di origini sudamericane.
Il tutto è iniziato quando il turista russo ha smarrito il suo portafoglio e ha subito segnalato alla Polizia locale che una delle sue carte di credito era stata utilizzata per acquisti nel centro storico. Nonostante gli agenti lo avessero invitato a bloccare immediatamente la carta, il ragazzo ha insistito sull’importanza di catturare il colpevole. Tale determinazione ha dato avvio a una vera e propria caccia all’uomo.
Gli agenti, con l’aiuto del giovane russo e dei commercianti locali, hanno iniziato a raccogliere informazioni sui prelievi effettuati. Grazie alla collaborazione dei presenti nei due esercizi commerciali dove erano stati fatti gli acquisti, la polizia ha rapidamente identificato la responsabile.
Non lontano dal centro storico, la polizia ha individuato la ladra, una signora di mezza età, ancora in possesso delle carte di credito rubate. La donna è stata colta in flagrante e denunciata, e le carte di credito sono state restituite al turista russo.
Il giovane ha condiviso con gli agenti il suo sogno di diventare un poliziotto, un desiderio che spera di realizzare un giorno, magari dopo aver ottenuto la cittadinanza italiana. Una storia che sembrava tratta da un film si è così conclusa con un lieto fine, grazie al coraggio e alla determinazione di un turista in vacanza.