Dopo una breve pausa notturna, le ricerche per l’uomo di poco più di 50 anni, scomparso da venerdì, sono riprese intensamente. Si ipotizza che possa essere finito nel fiume Oglio, forse a seguito di un gesto estremo. Il campo base è stato allestito in piazzale Papa Giovanni XXIII a Palazzolo. Come riportato dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco, le ricerche sono proseguite per tutta la giornata di domenica e sono ripartite all’alba di lunedì.
Gli specialisti del soccorso acquatico, insieme agli esperti del Tas (Topografia applicata al soccorso), sono attualmente impegnati nelle operazioni. A supporto delle operazioni, è attivo anche un elicottero del reparto volo Lombardia. In campo sono presenti uomini e mezzi da Palazzolo, sommozzatori da Treviglio, membri del Sapr di Milano (il reparto droni) e unità di Comando avanzato da Bergamo.
Sul luogo delle ricerche sono presenti anche le ambulanze del 118, i Carabinieri e i volontari di Protezione Civile. L’ultimo avvistamento del disperso risale a venerdì, quando una ragazza ha riferito di averlo visto in prossimità del ponte ferroviario che si affaccia sul fiume.
Le operazioni continuano senza sosta nella speranza di trovare l’uomo scomparso, con tutte le risorse disponibili impiegate per risolvere questa situazione delicata.