I primi veri caldi estivi e l’afflusso turistico crescente stanno causando sovraccarichi di tensione sul lago di Garda, con ripetuti blackout che colpiscono diverse località, tra cui Lonato, Desenzano e la Valtenesi.
A Desenzano, il quartiere delle Grezze è stato particolarmente colpito, con blackout brevi ma giornalieri. Domenica sera, l’ospedale della città ha subito un’interruzione di corrente dalle 23.15 alle 23.30, causando problemi tecnici ai sistemi informatici e complicazioni nella gestione dei pazienti, nonostante la presenza di gruppi elettrogeni.
La situazione non è stata così grave come lo scorso anno a Sirmione, dove 136 famiglie e diverse attività commerciali rimasero senza corrente per quasi due giorni. Tuttavia, i blackout attuali sono continui e diffusi. Il weekend ha visto interruzioni a Lonato e nelle sue frazioni, con le segnalazioni che si sono estese da Desenzano alla Valtenesi.
Lunedì mattina, le interruzioni hanno interessato nuovamente le Grezze di Desenzano, estendendosi nel pomeriggio a Padenghe, Moniga e Manerba. L’assessore ai Lavori pubblici di Desenzano, Giovanni Maiolo, ha spiegato che il blackout di domenica è stato vissuto in prima persona, ma al momento il Comune non ha ricevuto informazioni ufficiali dal gestore elettrico sui motivi dell’interruzione. Si presume che il sovraccarico sia dovuto al massiccio utilizzo di frigoriferi e climatizzatori e all’alta affluenza turistica.
L’azienda Enel, contattata da alcuni residenti di Moniga, ha riferito di un guasto che è stato poi risolto. Tuttavia, la causa principale sembra essere il sovraccarico della rete elettrica, aggravato dall’aumento delle temperature e dall’incremento dei visitatori. La situazione richiede un monitoraggio continuo e interventi strutturali per prevenire ulteriori disagi.