La Provincia di Brescia non solo non arretra, ma rafforza la sua posizione riguardo il transito gratuito sulla Corda Molle, con il supporto dei sindaci e delle associazioni di categoria.
Il Tavolo di lavoro, che si è riunito ieri, ha ribadito l’urgenza di trovare una soluzione condivisa. Presenti all’incontro erano il presidente Emanuele Moraschini, il direttore del settore Strade Pierpaola Archini e il consigliere delegato Paolo Fontana. “Dall’incontro è emersa una voce univoca”, ha dichiarato Moraschini, sottolineando l’impegno per trovare un accordo con la concessionaria Autovia Padana, con la quale è stato richiesto un incontro urgente.
Paolo Fontana ha evidenziato le problematiche associate all’introduzione del pedaggio sulla Corda Molle, sottolineando come questo avrebbe un impatto negativo non solo sui cittadini, ma anche sull’economia locale. Secondo Fontana, uno dei problemi principali è la sicurezza: l’introduzione del pedaggio devierebbe il traffico su altre strade, aumentando il carico sui comuni circostanti. La Provincia sta attualmente analizzando i dati del traffico e sta pianificando un incontro con il ministro per discutere ulteriormente la questione.
Il vertice di ieri ha visto la partecipazione dei sindaci Fabrizio Scuri di Cazzago San Martino, Filippo Spagnoli di Montirone e Renato Pasinetti di Travagliato, oltre a rappresentanti di varie associazioni di categoria. Tra questi, il segretario generale della Camera di Commercio Massimo Ziletti, il presidente di Ascab Andrea Brighenti e il presidente del settore Trasporti di Confindustria Brescia Angelo Costa. Anche la Federazione Autotrasportatori Italiani era rappresentata dalla segretaria provinciale Giuseppina Mussetola e dal vice segretario Giuseppe Ballini.
Moraschini ha affermato che la gratuità della Corda Molle è un punto fermo da cui partire per le trattative con Autovia Padana. Tuttavia, ha accennato alla possibilità di altre soluzioni attualmente in fase di elaborazione, che saranno discusse durante le trattative.
Autovia Padana ha ribadito che il pedaggio potrebbe essere introdotto già a ottobre, al termine dei lavori, per coprire l’investimento di 160 milioni di euro sulla bretella. Fontana ha sottolineato che la Corda Molle è utilizzata da molti pendolari e che l’introduzione del pedaggio avrebbe un impatto significativo sulle famiglie. Inoltre, ha ricordato che il terreno su cui sorge la bretella è ancora di proprietà della Provincia, un dettaglio che potrebbe influenzare le trattative future.