Le promesse fatte ad aprile dal commissario per la bretella autostradale della Valtrompia verranno mantenute, ma per conoscere i dettagli delle nuove misure bisognerà aspettare metà settembre. In quell’occasione, Eutimio Mucilli, tornerà al Tavolo tecnico di coordinamento in Comunità Montana per presentare l’agenda operativa, successivamente alla delibera del Collegio consultivo tecnico.
Superare gli ostacoli: un percorso complesso
Non è ancora chiaro come saranno affrontati gli ostacoli della rinegoziazione dei prezzi, le varianti al progetto e l’aumento dei costi di bonifica. Il presidente della Comunità Montana, Massimo Ottelli, e il consigliere provinciale Giacomo Zobbio, che ieri hanno incontrato il commissario a Roma, hanno definito l’incontro come «proficuo, costruttivo e focalizzato sulle questioni aperte».
Impegno e coordinamento del commissario
Mucilli ha dimostrato un’attenzione particolare alle esigenze del territorio e alla progressione dei cantieri, puntando alla realizzazione della bretella. Ottelli e Zobbio hanno presentato le richieste della Valtrompia, sottolineando la necessità di un percorso con tappe chiare e ritmi definiti. Ottelli ha dichiarato che, in rispetto delle parti, sarà il commissario a spiegare i dettagli durante il Tavolo di coordinamento di settembre, dove saranno presenti anche i sindaci e le realtà territoriali.
Rapporti e responsabilità
Secondo Ottelli, è necessario fluidificare i rapporti tra Anas e l’impresa Salc e regolarizzare i cantieri di Codolazza, Sarezzo e Termine di Lumezzane, definiti come i “tre punti d’assalto”. Ha sottolineato l’importanza di assumersi responsabilità reciproche per procedere con i lavori. Zobbio ha aggiunto che al prossimo Tavolo tecnico sarà presentato un quadro dettagliato delle questioni aperte, evidenziando l’importanza di un metodo utile e concordato tra Anas e Salc. Il clima di collaborazione è migliorato e l’obiettivo comune è accelerare e completare la bretella nel minor tempo possibile.
Le tempistiche e le richieste delle associazioni di categoria
Nei giorni scorsi, 13 associazioni di categoria bresciane hanno sollecitato il rispetto della convenzione, che prevede l’ultimazione della direttissima Concesio-Lumezzane entro giugno 2025. Tuttavia, ad oggi è stato realizzato solo il 6% dei lavori previsti. Ottelli e Zobbio hanno chiarito che la lettera delle associazioni è stata indirizzata ad Anas e che la questione è stata semplicemente presa in atto.
Avanzamento dei lavori e aumento dei costi
Nel frattempo, a Lumezzane è iniziata la perforazione della galleria, una delle infrastrutture più significative del tracciato, che è stato ridotto dai 20 chilometri inizialmente previsti agli attuali 6,7 chilometri, con l’85% del tracciato che si sviluppa in galleria. Se la lunghezza della bretella si è ridotta, i costi sono esplosi: dai 155 milioni del vecchio bando del 2007 si è arrivati a circa 400 milioni.