Arresti precedenti e nuove svolte nelle indagini
Lo scorso marzo, sei persone di origine indiana, residenti nelle province di Cremona, Bagnolo, Leno e San Giovanni in Croce, erano state arrestate per lo stesso delitto. Ora, altri due sospettati sono stati fermati a Leno e Pavone del Mella, su ordine del Gip di Brescia. Le indagini hanno inoltre portato all’arresto di un terzo individuo, di nazionalità indiana, rintracciato nel Regno Unito e successivamente estradato in Italia.
Il movente del delitto
L’indagine, condotta dal Nucleo Investigativo e dalla Sezione Operativa della Compagnia di Brescia, ha permesso di ricostruire la dinamica dell’omicidio e di individuare i responsabili. Alla base del delitto ci sarebbe stata una vendetta: la vittima, Ranjit Singh, avrebbe dato fuoco a due veicoli appartenenti a Sanjeev Kumar, un imprenditore edile di Bagnolo Mella ed ex datore di lavoro di Singh. Gli inquirenti ritengono che Kumar sia stato il mandante della spedizione punitiva culminata nell’omicidio.
Prove decisive
Le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona hanno svolto un ruolo cruciale nelle indagini. Hanno infatti ripreso l’auto del gruppo di aggressori arrivare in via Milano e poi allontanarsi rapidamente dopo il delitto. A incastrare i sospettati, inoltre, sono state le testimonianze e le intercettazioni ambientali e telefoniche raccolte dagli investigatori.
Conclusione
Con questi nuovi arresti, le autorità sperano di fare ulteriore chiarezza sull’omicidio di Ranjit Singh e di garantire che tutti i responsabili vengano consegnati alla giustizia. Le indagini proseguono, con l’obiettivo di assicurare che nessun dettaglio venga trascurato.