Brescia ha ricevuto per il settimo anno consecutivo il prestigioso riconoscimento di «Comune ciclabile» da parte della Fiab, la Federazione italiana ambiente e Bicicletta. La città ha partecipato all’iniziativa fin dalla sua prima edizione, confermando ancora una volta i 4 bike-smile che testimoniano il suo impegno nel promuovere una mobilità sostenibile e ciclabile.
L’iniziativa Comuni Ciclabili ha come obiettivo principale il supporto e l’accompagnamento delle amministrazioni locali nelle loro politiche a favore della mobilità ciclistica. Le città che aderiscono vengono valutate e classificate sulla base di parametri oggettivi e misurabili, che riguardano quattro aree principali: mobilità urbana, governance, cicloturismo e comunicazione & promozione. A Brescia, è stato particolarmente apprezzato il continuo ampliamento della rete ciclabile e l’incremento delle iniziative di comunicazione per incentivare l’uso della bicicletta.
Il riconoscimento Comuni Ciclabili assegna ai comuni un punteggio da 1 a 5 bike-smile, indicato sulla bandiera gialla simbolo dell’iniziativa. Questo punteggio riflette il livello di ciclabilità del territorio, una valutazione basata su criteri precisi come la presenza di piste ciclabili, infrastrutture, politiche di governance e iniziative per il cicloturismo. Brescia, con i suoi 4 bike-smile, si conferma tra le città italiane più virtuose in questo ambito.
A livello nazionale, sono 179 i Comuni che fanno parte del network Comuni Ciclabili, coprendo complessivamente il 20,3% della popolazione italiana. L’edizione 2024 ha visto l’ingresso di otto nuovi comuni: Aosta, Ascoli Piceno, Fermo, Fiscaglia (FE), Russi (RA), Fossacesia (CH), Ispani (SA) e Soave (VR). Questo aumento nel numero di adesioni testimonia la crescente sensibilità delle amministrazioni locali verso una mobilità più sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
Tra i risultati più importanti per Brescia, si segnala il rinnovato impegno nel promuovere l’uso della bicicletta attraverso campagne di sensibilizzazione e l’espansione delle infrastrutture dedicate. Questi sforzi non solo migliorano la qualità della vita dei cittadini, ma contribuiscono anche a ridurre l’inquinamento e a rendere la città più vivibile.