Nato a Ghedi, Brescia, il 20 aprile 1955, Marco Gasparotti è diventato una figura di spicco nella chirurgia plastica grazie alla sua dedizione e al suo straordinario talento. Laureatosi nel 1978 all’Università di Roma, si è specializzato in chirurgia plastica a Parma nel 1981, completando poi la sua formazione nelle più prestigiose scuole americane. Il suo lavoro gli ha valso un riconoscimento internazionale, con lo Sherrell Aston Institute di New York che lo ha inserito tra i 100 migliori chirurghi plastici al mondo.
Nel corso della sua carriera, Gasparotti ha effettuato oltre 15.000 interventi. Molte celebrità dello spettacolo e imprenditori di alto profilo si sono affidati alle sue abilità. Tuttavia, Gasparotti non era solo il chirurgo delle star: si è impegnato attivamente in progetti di solidarietà sociale, in particolare a favore dei giovani in difficoltà, dimostrando un forte senso di responsabilità e umanità.
La notizia della sua morte è stata annunciata tramite i canali social del Gruppo Gasparotti, con un messaggio toccante che ha sottolineato quanto fosse amato e rispettato non solo come chirurgo, ma anche come mentore e amico. “La sua passione e dedizione al lavoro hanno lasciato un’impronta indelebile nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo”, recita il messaggio di commiato, che ha suscitato centinaia di reazioni di cordoglio sui social media, sia professionali che familiari.
Gasparotti lascia la moglie, Manuela Martignoni, e il figlio Michelangelo. I funerali si terranno oggi, 28 agosto, alle 12:30 presso la parrocchia di Santa Chiara a Roma, dove viveva da molti anni. Il suo contributo alla medicina e alla chirurgia plastica rimarrà per sempre un punto di riferimento per le future generazioni.