Addio al simbolo del Montenetto: il 18 novembre cambia lo skyline di Capriano

Dopo 52 Anni, la torre piezometrica sarà demolita: un capitolo di storia che si chiude per il paese

Stefano Sala

Lunedì 18 novembre segnerà un momento storico per Capriano del Colle e per i suoi abitanti. Guardando verso il Montenetto, uno dei simboli più riconoscibili della zona, la torre piezometrica, non farà più parte del paesaggio. Questa struttura, costruita nel 1972, ha dominato lo skyline locale per oltre mezzo secolo, ma ora è pronta a lasciare spazio a una nuova visione del territorio.

La torre idrica, in disuso da oltre 30 anni, sarà demolita in un intervento pianificato e finanziato dalla società A2A. Per il sindaco Stefano Sala, si tratta di un passo necessario: “Dopo tanti anni, questa struttura era diventata pericolosa e antiestetica. Abbiamo lavorato per garantire la sua rimozione senza alcun costo per i cittadini”.

Una storia di innovazione e declino

Costruita su un terreno privato nel 1972, la torre piezometrica rappresentava allora un modello di modernità. Situata in cima al Montenetto, sfruttava la forza di gravità per garantire l’approvvigionamento idrico a tutto il paese. Questo posizionamento strategico permetteva un’efficienza ottimale, assicurando che l’acqua raggiungesse facilmente le abitazioni.

Con il passare del tempo, però, le tecnologie si sono evolute e nel 1992 l’acquedotto è stato messo fuori servizio, rimpiazzato da sistemi più moderni. Da allora, la torre è rimasta inutilizzata, diventando una sorta di “cattedrale nel deserto“.

La demolizione e un futuro senza ostacoli

Dopo anni di abbandono e deterioramento, la torre aveva iniziato a rappresentare un rischio per la sicurezza pubblica. “Era un pugno nell’occhio e una struttura ormai priva di utilità”, ha sottolineato il sindaco. Grazie all’accordo con A2A, la demolizione inizierà il 18 novembre e si concluderà entro dicembre.

Questa operazione non solo eliminerà un elemento obsoleto, ma aprirà anche una nuova prospettiva visiva per Capriano e i suoi visitatori, famosi per apprezzare il Montenetto, noto per le sue cantine, le osterie e i suggestivi itinerari naturalistici. Un simbolo del passato lascia il posto a un futuro senza ingombri, offrendo al territorio un aspetto più armonioso e libero.

 

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