Francobolli italiani contro il terrorismo: un tributo alla memoria bresciana e alla lotta contro la violenza

Nel maggio 2024, l'Italia ha emesso tre nuovi francobolli commemorativi, validi per la posta ordinaria, con un chiaro messaggio contro ogni forma di terrorismo

Nel maggio 2024, l’Italia ha emesso tre nuovi francobolli commemorativi, validi per la posta ordinaria, con un chiaro messaggio contro ogni forma di terrorismo. Tra questi, uno celebra il 50° anniversario della Strage di Piazza della Loggia, una tragedia che nel 1974 costò la vita a otto persone e ferì un centinaio di innocenti. Gli altri due francobolli sono dedicati a Mario Sossi, il magistrato rapito dalle Brigate Rosse nel 1974, e all’attentato al treno Italicus, che nel medesimo anno provocò 12 vittime e 48 feriti. Ogni francobollo, del valore di 1,25 euro, è stato emesso in una tiratura limitata di 225.000 esemplari.

Ogni francobollo racconta una storia attraverso immagini potenti e significative. Quello dedicato alla Strage di Piazza della Loggia presenta una bambina che depone fiori in un momento di profonda riflessione sulla tragedia, sullo sfondo dei portici di Brescia e della Torre dell’Orologio. Concetto Bufalino, presidente del Circolo numismatico e filatelico bresciano, ha commentato che questa emissione rappresenta «un momento di riflessione e memoria per tutti noi», esprimendo l’attesa e l’importanza di questo omaggio alla città e alle vittime. L’emissione è stata realizzata grazie alla bozzettista Tiziana Trinca, che ha contribuito con il suo talento artistico per il centro filatelico.

Il bollettino che accompagna l’emissione dei francobolli porta le firme di importanti personalità. Manlio Milani, presidente della Casa della Memoria per la strage di Brescia, sottolinea la matrice neofascista dell’attentato di Piazza della Loggia. Le figlie di Mario Sossi, Gabriella e Fiorella, hanno firmato il francobollo dedicato al loro padre, ricordando la sua tragedia personale e l’importanza della sua figura. La commemorazione del treno Italicus, invece, non è firmata, ma il bollettino ne ricorda l’atrocità: «un atto di matrice neofascista, che colpì ignobilmente individui innocenti».

Una novità interessante riguarda il valore dei francobolli, che da alcuni anni non è più espresso in euro, ma tramite lettere dell’alfabeto. In questo caso, il francobollo riporta la lettera “B”, indicando la tariffa base della missiva da affrancare. Questo sistema consente a Poste Italiane di variare la tariffa senza necessità di ristampare i francobolli, rendendo l’emissione più flessibile e rispondente alle esigenze del mercato postale.

L’attentato di Piazza della Loggia a Brescia il 28 maggio 1974 fu uno dei momenti più tragici nella storia italiana recente. Il francobollo dedicato a questa strage racconta, attraverso l’immagine simbolica della bambina con i fiori, il dolore e la memoria di un evento che ha segnato profondamente la città e l’intero paese. In parallelo, gli altri francobolli celebrano la memoria di Mario Sossi, simbolo della lotta contro il terrorismo, e dell’attentato al treno Italicus, che evidenzia la brutalità degli attacchi terroristici degli anni ’70.

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