Un sedicenne è stato salvato grazie alla tempestività dei docenti e all’utilizzo di un defibrillatore semiautomatico. L’episodio, accaduto il 14 novembre presso il Centro di formazione professionale Abf di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, si è concluso con un lieto fine. La famiglia, che inizialmente aveva scelto di mantenere riservata la vicenda, ha deciso di condividerla solo nei giorni successivi, mettendo in luce l’importanza della formazione al primo soccorso.
Malore improvviso in palestra
Il ragazzo si è sentito male poco prima di iniziare la lezione di ginnastica, accasciandosi a terra nella palestra dell’istituto. Immediato è stato l’intervento del professore di ginnastica Francesco Lamedica e dell’educatrice Roberta Golzi, seguiti da altri membri del personale scolastico, tra cui Chiara Morotti (responsabile della sede), Federica Zenone (insegnante del giovane) e Sara Sanfilippo, docente di sostegno e addetta al primo soccorso.
Salvataggio coordinato e intervento dei soccorsi
I docenti hanno praticato il massaggio cardiaco e utilizzato il defibrillatore seguendo le indicazioni fornite telefonicamente dagli operatori del 112. Grazie alla loro preparazione, il ragazzo è stato rianimato prima dell’arrivo dell’ambulanza della Croce Rossa. I sanitari lo hanno poi stabilizzato, intubato e trasferito in elicottero all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stato ricoverato in codice rosso.
Dopo due giorni in terapia intensiva, il giovane è stato trasferito in un altro reparto. Attualmente è ancora ricoverato, ma le sue condizioni sono in netto miglioramento: ha già parlato con amici e compagni di scuola, rassicurando tutti sulla sua ripresa.
L’importanza della formazione al primo soccorso
Questo episodio sottolinea l’importanza di avere personale formato per gestire emergenze mediche e di dotare le strutture pubbliche, comprese le scuole, di dispositivi salvavita come i defibrillatori. L’azione rapida e coordinata dei docenti del Cfp Abf è stata fondamentale per salvare una giovane vita, trasformando una potenziale tragedia in una storia a lieto fine.