Il ladro, che ha tentato di svaligiare un negozio in via XXV Aprile, si è ferito durante l’azione, perdendo una grande quantità di sangue. Ad arrestarlo è stata la Polizia di Stato, che ha intercettato il sospetto poco dopo il crimine.
L’irruzione nel negozio e l’alert della Verisure
L’episodio si è verificato nella serata di ieri, quando una volante della Questura ha notato un uomo incappucciato, in fuga con atteggiamento sospetto. Pochi istanti prima, un operatore della Verisure Alarms aveva segnalato l’allarme, avvisando le forze dell’ordine del possibile furto in corso. Quando la polizia è arrivata sul luogo del crimine, ha trovato la vetrina del negozio distrutta e visibili tracce di sangue sui vetri.
Soldi in tasca, sangue sulle mani
Oltre alla vetrina sfondata, i poliziotti hanno constatato che il registratore di cassa era stato forzato e che mancavano 260 euro. Il ladro, che si trovava poco distante, è stato trovato con la stessa somma in contante in tasca. Le sue mani erano visibilmente ferite, segno che le lesioni erano state provocate dal vetro durante il tentativo di spaccata.
Arresto e convalida in tribunale
Portato in questura, l’uomo è stato identificato e arrestato in flagranza di reato. Dopo una notte in carcere, il 39enne è stato sottoposto a direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto il suo processo. Ora l’uomo rischia una condanna per furto aggravato.
Un episodio che evidenzia il contrasto tra criminalità e controllo del territorio
Il tempestivo intervento delle forze dell’ordine, anche grazie alla segnalazione dell’allarme Verisure, ha permesso di arrestare il ladro prima che riuscisse a darsi alla fuga. La rapidità nell’identificare e fermare il sospetto ha messo in luce l’importanza della collaborazione tra cittadini e autorità per garantire la sicurezza nelle aree urbane.