Una fitta nebbia ha creato disagi sul comprensorio gardesano, mettendo in difficoltà anche due pescatori che, a bordo di un piccolo natante, si sono improvvisamente ritrovati in un banco particolarmente denso. La visibilità estremamente limitata non permetteva loro di orientarsi per tornare alla base.
L’intervento della Guardia Costiera
Di fronte all’impossibilità di navigare in sicurezza, i pescatori hanno contattato la sala operativa della Guardia Costiera di Salò , chiedendo aiuto. Fortunatamente, un’imbarcazione del Nucleo, impegnata in attività di vigilanza e addestramento, si trovava già in navigazione nelle vicinanze.
Dopo aver localizzato il natante in difficoltà, gli operatori della Guardia Costiera hanno verificato lo stato di salute dei due pescatori, che fortunatamente non presentavano problemi. Successivamente, hanno scortato l’imbarcazione fino al porto di partenza , situata a circa 2 miglia nautiche dal punto di soccorso.
Prevenzione e sicurezza nelle condizioni critiche
L’episodio evidenzia l’importanza di dotarsi di strumentazione adeguata, come GPS e dispositivi di comunicazione, soprattutto in condizioni atmosferiche avverse. La nebbia, fenomeno frequente sul lago di Garda in determinati periodi dell’anno, può rappresentare un pericolo per chi naviga, rendendo indispensabile la presenza di organi di vigilanza come la Guardia Costiera.
Grazie alla prontezza degli operatori, l’intervento si è concluso senza conseguenze, dimostrando ancora una volta l’efficacia del sistema di sicurezza e soccorso attivo sul lago di Garda.