L’ultimo giorno di scuola dell’anno per gli studenti del plesso di Montichiari si è concluso con un’inaspettata sorpresa: la chiusura anticipata per la presenza di piccoli roditori all’interno dell’edificio. Sebbene la situazione non comporti rischi igienici gravi, la decisione di sospendere le lezioni è stata presa per garantire la sicurezza e il comfort degli studenti.
L’inatteso evento è stato comunicato dal sindaco di Montichiari, Marco Togni, attraverso i suoi canali social. A mezzogiorno, la dirigente dell’Istituto Comprensivo 2, Sabina Stefano, ha informato il primo cittadino della scoperta di presunti ratti nel plesso di via Falcone. Dopo un sopralluogo congiunto con la ditta Eurogreen Lab, incaricata della derattizzazione, è emerso che si trattava di topolini domestici, inoffensivi dal punto di vista igienico, ma che avevano causato un’immediata reazione emotiva.
Nel pomeriggio, il sindaco Togni ha deciso di chiudere il plesso con un giorno di anticipo rispetto al termine delle lezioni previsto dal calendario scolastico. Nonostante i roditori in questione non rappresentassero un pericolo sanitario, la presenza di questi piccoli animali, comuni anche in ambito urbano, non era compatibile con l’ambiente scolastico. Le trappole per i topolini sono state installate dalla ditta incaricata, e si prevede che l’infestazione venga risolta rapidamente.
L’istituto, inaugurato nel 2010 e ampliato recentemente con una nuova ala eco-sostenibile, non ha mostrato segni di un’infestazione grave. La nuova sezione dell’edificio, dotata di aule moderne con riscaldamento a pavimento, si trova proprio di fronte al Palageorge e al velodromo di Montichiari. Tuttavia, le basse temperature dell’inverno potrebbero aver spinto i topolini a rifugiarsi all’interno della scuola, dove, forse, risiedevano già da un po’ senza essere notati. Nonostante la situazione non sia allarmante, la decisione di fermare le lezioni è stata presa per evitare disagi in vista delle festività natalizie.