Un 50enne di Artogne, agli arresti domiciliari per stalking nei confronti della ex, è stato arrestato per evasione dopo essere stato trovato ubriaco in auto. L’uomo aveva lasciato la propria abitazione senza permesso, come segnalato dal suo braccialetto elettronico.
L’incidente è avvenuto il giorno di Santo Stefano, quando i carabinieri della Compagnia di Breno sono stati allertati da una segnalazione. Il braccialetto elettronico di un 50enne aveva indicato che l’uomo aveva lasciato la casa dove era agli arresti domiciliari senza autorizzazione. Inoltre, gli inquirenti erano già a conoscenza che l’uomo fosse sottoposto a tale misura dal mese di ottobre, in seguito a una vicenda di stalking nei confronti della sua ex compagna.Le ricerche sono scattate subito. In un primo momento, le forze dell’ordine hanno verificato che la donna non fosse in pericolo, e successivamente hanno rintracciato la vettura dell’uomo non lontano dalla sua abitazione. Dentro l’auto, l’uomo era addormentato, visibilmente ubriaco. Dopo averlo svegliato, i carabinieri hanno perquisito il veicolo, trovando un coltello a serramanico, che è stato sequestrato.
Quando si è svegliato, l’uomo ha spiegato ai carabinieri che dopo più di due mesi di arresti domiciliari, nel giorno di festa, non ha resistito alla tentazione di uscire per bere qualcosa. Purtroppo, un bicchiere ha tirato l’altro, e il suo tasso alcolemico è risultato tre volte superiore al limite legale. L’uomo è stato arrestato per evasione e l’arresto è stato convalidato. Ora sarà il giudice delle indagini preliminari a decidere se modificare la misura cautelare.