La riapertura delle scuole è sempre attesa con ansia dalle famiglie, che vedono nell’avvio delle attività educative un’opportunità per tornare alla propria routine lavorativa. Tuttavia, i genitori della scuola dell’infanzia Sacra Famiglia di Bedizzole hanno dovuto affrontare una spiacevole sorpresa. La scuola ha infatti sospeso temporaneamente le sue attività a causa di un’emergenza legata alla presenza di topi.
Il problema è emerso improvvisamente nella giornata di ieri, quando alcuni escrementi sospetti sono stati trovati nel solaio dell’edificio. A seguito di un sopralluogo effettuato dalla ditta incaricata della sorveglianza sanitaria della scuola, sono stati rilevati ulteriori segni nella zona destinata alla sezione primavera, quella che accoglie i bambini più piccoli. L’amministrazione scolastica, di concerto con le autorità competenti, ha deciso di sospendere l’ingresso dei bambini in questa area per avviare tempestivi interventi di disinfestazione straordinaria.
La sospensione delle attività non è stata una decisione facile, ma necessaria per garantire la sicurezza dei bambini e del personale scolastico. La scuola ha lavorato in stretto contatto con il Comune di Bedizzole e l’Ats per definire le misure da adottare. Durante una riunione con l’assessore all’ecologia e ambiente, Michele Crescini, la responsabile dei servizi alla persona, Laura Fraccaro, e il presidente della scuola, don Gabriele Banderini, è stata presa la decisione di chiedere l’autorizzazione al sindaco Giovanni Cottini per sospendere temporaneamente il servizio educativo.
Gli interventi di sanificazione sono già iniziati e si protrarranno per almeno due giorni, durante i quali l’accesso alla scuola sarà interdetto. L’obiettivo è ripristinare condizioni igieniche sicure per tutte le aree scolastiche. Gli interventi straordinari sono fondamentali per garantire un ambiente sicuro e igienico per i bambini e il personale, una priorità assoluta per la scuola.
La coordinatrice scolastica ha inviato una comunicazione alle famiglie, esprimendo comprensione per i disagi causati dalla chiusura, ma rassicurando i genitori che la situazione verrà risolta con rapidità. Nella lettera, la coordinatrice ha sottolineato che la decisione non è stata facile, ma che la sicurezza e il benessere dei bambini restano la priorità in ogni situazione.