L’Università di Brescia premia il portavoce dell’esperimento Alpha con un riconoscimento prestigioso.
Il professor Jeffrey Scott Hangst, spokesperson dell’esperimento Alpha al Cern, riceverà la Laurea Magistrale Honoris Causa in Ingegneria Meccanica dall’Università degli Studi di Brescia. Questo prestigioso riconoscimento arriva in seguito alla prima osservazione diretta degli effetti della gravità sull’antimateria, un risultato scientifico storico per cui l’ateneo bresciano ha collaborato attivamente.
L’esperimento Alpha, condotto all’Antimatter Factory del Cern di Ginevra, ha realizzato una scoperta rivoluzionaria: l’osservazione degli effetti della gravità sugli atomi di antidrogeno. Tale misura, raggiunta dopo due decenni di ricerche, rappresenta un passo significativo per comprendere i misteri dell’universo e della fisica fondamentale. L’Università di Brescia ha dato un contributo importante a questa impresa attraverso il lavoro del proprio gruppo di ricerca.
Un riconoscimento al valore della ricerca scientifica
Secondo il rettore dell’Università, Francesco Castelli, questo conferimento rappresenta un tributo all’eccellenza scientifica e professionale del professor Hangst: «Lo straordinario contributo del Prof. Hangst alla ricerca scientifica si colloca all’intersezione tra fisica e ingegneria, in un contesto internazionale di altissimo livello. Premiarlo con questa Laurea Honoris Causa significa riconoscere l’importanza di una ricerca di frontiera che ha segnato una svolta nel campo della fisica dell’antimateria».
Hangst, entusiasta per il riconoscimento, ha dichiarato: «Collaboro con i ricercatori dell’Università di Brescia dalla fine degli anni ’90. Questo riconoscimento è molto importante per me: insieme al professor Germano Bonomi ho partecipato a due esperimenti fondamentali, Athena e Alpha, che hanno aperto nuove strade nello studio dell’antimateria».
La cerimonia
Il conferimento ufficiale avverrà venerdì prossimo, alle ore 17:30, presso il Teatro Grande di Brescia. La motivazione sarà letta dal professor Lucio Zavanella, già direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale, mentre la laudatio sarà tenuta dal professor Germano Bonomi, collaboratore di Hangst e figura chiave negli esperimenti Athena e Alpha.
Questo evento rappresenta un’occasione unica per celebrare non solo il successo di un singolo scienziato, ma anche la capacità della comunità accademica di Brescia di contribuire a progetti scientifici internazionali di enorme rilevanza.