Giovedì scorso sono iniziati i lavori di consolidamento delle fondamenta dell’edificio di proprietà comunale situato al Lido dei Platani, una zona a rischio crollo. L’intervento, che prevede il rafforzamento temporaneo della struttura, è stato reso necessario dalla gravità della situazione segnalata già nel 2022 e poi aggiornata all’inizio del 2024. La sicurezza dell’immobile, costruito su un ponte che sovrasta il torrente Cortelo, è ora monitorata con particolare attenzione, anche in vista della futura analisi strutturale dell’intera area dei Giardini Garibaldi.
L’Amministrazione comunale ha destinato un investimento di 130mila euro per avviare i lavori di consolidamento, che sono considerati una soluzione provvisoria in attesa di un progetto più ampio che riguardi tutta la zona. I tecnici hanno messo in atto diverse operazioni di monitoraggio della stabilità, tra cui l’installazione di un sistema di rilevamento dei piloni che sorreggono l’edificio, per prevenire eventuali crolli o danneggiamenti.
La ditta Trentini di Corteno, incaricata dell’esecuzione dei lavori, ha anche effettuato uno scavo sulla destra orografica del torrente Cortelo. Questo intervento, che prevede il riempimento con materiale idoneo, ha lo scopo di rinforzare la sponda e garantire maggiore stabilità alla struttura. Nonostante i lavori di consolidamento spondale e strutturale del lungolago fossero già stati previsti anche in questa zona, non erano ancora partiti prima di questo intervento urgente.
La situazione critica, come sottolineato nelle relazioni ufficiali, è legata alla costruzione dell’edificio proprio su un ponte che copre il torrente. La relazione presentata nel 2022 aveva indicato una potenziale instabilità della struttura, suggerendo la necessità di limitare l’accesso all’area. Nel gennaio 2024, il rischio è diventato concreto, con la situazione che è evoluta rapidamente, tanto da rendere necessario un intervento immediato.
Nel frattempo, la situazione ha avuto ripercussioni anche per le attività commerciali all’interno dell’immobile. Le titolari del ristorante “Ai Platani” hanno recentemente visto la loro attività chiusa, una decisione che ha suscitato preoccupazione tra i proprietari e i clienti. Valentina Ferrara, una delle titolari, ha preferito non commentare la situazione in un momento così delicato, in cui la pizzeria ristorante era stata rinnovata solo lo scorso anno.
La chiusura, seppur temporanea, ha messo in difficoltà anche i gestori degli altri esercizi pubblici presenti nell’edificio. L’ordinanza di divieto di accesso ha avuto impatti immediati e destabilizzanti, con gli imprenditori locali che hanno dovuto adattarsi alla nuova situazione.
L’assessore ai lavori pubblici, Fabio Volpi, ha confermato che i lavori di consolidamento dovrebbero concludersi entro il mese di marzo, se non ci saranno imprevisti. Questo darà un po’ di respiro, ma restano aperte molte questioni relative alla sicurezza strutturale della zona. L’Amministrazione continua a lavorare per una soluzione definitiva che possa garantire la stabilità dell’immobile e della sponda, salvaguardando al contempo le attività economiche locali.