Scabbia nella scuola elementare di Roccafranca: nessun allarme, ma sanificazione preventiva

Il fine settimana appena trascorso non è stato dei più sereni per la scuola elementare di Roccafranca, a causa della segnalazione di un caso confermato di scabbia tra gli alunni

Il fine settimana appena trascorso non è stato dei più sereni per la scuola elementare di Roccafranca, a causa della segnalazione di un caso confermato di scabbia tra gli alunni. L’allarme è stato lanciato nella giornata di venerdì 7 marzo, dopo che un bambino aveva manifestato un forte prurito. Il medico, intervenuto prontamente, ha identificato la presenza del parassita, attivando di conseguenza il protocollo di segnalazione concordato tra i pediatri e l’ATS.

Nonostante la scoperta del caso, la situazione non è stata ritenuta emergenziale dalle autorità sanitarie. L’ATS ha infatti raccomandato di ridurre al minimo le precauzioni, visto che si trattava di un singolo caso isolato. Il sindaco di Roccafranca, Marco Franzelli, ha spiegato che la pulizia ordinaria, effettuata dal personale ausiliario della scuola, è risultata sufficiente a garantire un ambiente sicuro. “Abbiamo fatto intervenire anche il Referente operativo comunale per precauzione, ma la situazione non necessitava di interventi straordinari”, ha aggiunto Franzelli, sottolineando l’assenza di un contagio esteso.

Nonostante la valutazione che non ci fosse alcun pericolo imminente, è stata comunque decisa una sanificazione completa degli ambienti scolastici. Il primo cittadino ha spiegato che si trattava di una scelta prudenziale, in modo da garantire la massima sicurezza ai bambini. La sanificazione ha riguardato non solo l’aula frequentata dal bambino, ma tutti gli spazi dell’istituto. “Abbiamo a disposizione un’ottima dotazione di prodotti sanificanti, frutto dell’esperienza vissuta durante il periodo Covid, e sarebbe stato sciocco non utilizzarla”, ha concluso Franzelli.

La consigliera delegata alla Scuola, Santa Floridia, ha confermato che le verifiche effettuate hanno dato esito positivo, non risultando altre infestazioni all’interno della scuola. Il bambino, sottoposto a cure e osservazioni, potrà tornare a scuola una volta completato il ciclo di trattamento. Non si tratta, infine, di un episodio isolato: un caso simile era stato registrato lo scorso anno a Rudiano, sempre all’interno dell’Istituto comprensivo.

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