Un grave incidente sul lavoro si è verificato nel pomeriggio di mercoledì sulle piste di Ponte di Legno, dove un operaio di 51 anni è rimasto ferito a causa dell’esplosione di una mina. L’uomo, dipendente di una ditta specializzata nella gestione della neve, era impegnato nel disinnesco di un ordigno pirotecnico usato per il distacco controllato delle valanghe. Per cause ancora da accertare, la carica è esplosa intorno alle 16.30, provocandogli gravi lesioni a una mano, che potrebbe dover essere amputata.
Soccorsi immediati e trasporto in ospedale
Nonostante la violenza dell’esplosione, l’operaio non sarebbe in pericolo di vita. I primi soccorsi sono stati prestati dai volontari di Ponte di Legno e dal personale della ski area Pontedilegno-Tonale, che hanno stabilizzato il ferito sul posto. Poco dopo, un elicottero partito da Sondrio lo ha trasportato all’ospedale Civile di Brescia, dove è stato ricoverato in codice giallo. Le prossime ore saranno cruciali per valutare l’eventuale perdita delle funzionalità della mano.
Indagini in corso sull’incidente
Trattandosi di un infortunio sul lavoro, sono stati allertati gli ispettori del Psal dell’Ats della Montagna, incaricati di effettuare i rilievi per ricostruire l’accaduto. Anche i Carabinieri di Breno e i Vigili del Fuoco sono intervenuti per fornire supporto nelle operazioni di soccorso e verifica della sicurezza nell’area.
L’incidente ha sollevato interrogativi sulla sicurezza delle operazioni di disinnesco di cariche esplosive in ambito montano, settore in cui gli operatori devono seguire protocolli rigorosi per prevenire rischi di questo tipo.