Un 28enne di origini albanesi è stato condannato a sei anni e sei mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata, lesioni, minacce e cessione di cocaina. Il verdetto è arrivato al termine del processo di primo grado, celebrato con rito abbreviato.
I fatti e la condanna
L’episodio risale a luglio scorso , quando il giovane incontrò un 20enne a Toscolano Maderno , nel Bresciano, con l’intento di venderle droga. Secondo le accuse, l’ha fatta ubriacare e poi l’ha violentata. Il caso è stato seguito dalla Procura, che ha formulato un impianto accusatorio basato su gravi indizi e testimonianze .
Il pubblico ministero aveva richiesto una condanna a otto anni di carcere , ma il giudice ha stabilito una pena di sei anni e sei mesi , riconoscendo le aggravanti contestate.
Giustizia e prossimi sviluppi
Con la sentenza di primo grado, l’uomo resta in carcere , ma la difesa potrebbe valutare un ricorso in appello. Il caso ha suscitato indignazione nella comunità locale, evidenziando ancora una volta il tema della violenza sulle donne e delle dipendenze legate allo spaccio di sostanze stupefacenti.