Un colpo d’arma da fuoco esploso in un’area residenziale di Villongo, in provincia di Bergamo, ha colpito sabato mattina una gatta domestica, generando sconcerto e rabbia tra i cittadini. Il fatto è avvenuto intorno alle 10 in via Sabotino, a pochi passi da Paratico. La micia, riconoscibile per il collare e il carattere docile, si trovava nei pressi delle abitazioni quando è stata colpita da un proiettile alla zampa.
Il proiettile non ha toccato né ossa né vene principali, e l’intervento tempestivo in una clinica veterinaria ha permesso di estrarlo senza gravi complicazioni. Tuttavia, la natura e la dinamica dell’episodio destano forte preoccupazione: qualcuno ha deliberatamente sparato in pieno giorno, in un contesto urbano frequentato da famiglie, bambini e ciclisti.
Il gesto, ritenuto pericoloso e potenzialmente tragico, ha scosso l’intera comunità. A denunciare pubblicamente quanto accaduto è stato il proprietario dell’animale, che ha espresso indignazione e paura: «Una persona con seri problemi. Nessuno sano di mente impugna un’arma e spara in mezzo alle case contro un animale indifeso. Poteva colpire anche un bambino».
Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per identificare il responsabile, ma al momento non si esclude alcuna pista. Il colpo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe partito da una posizione vicina alle abitazioni, lasciando intendere l’azione di qualcuno che conosceva la zona. Nessuno, tra i vicini, avrebbe visto chiaramente chi ha premuto il grilletto, ma le indagini potrebbero avvalersi di eventuali telecamere di sorveglianza presenti nell’area.
Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza contro gli animali che si verifica in Italia, dove, nonostante le tutele previste dalla legge, i reati di maltrattamento restano diffusi e spesso impuniti. Le associazioni animaliste del territorio hanno chiesto tolleranza zero per simili atti e un intervento deciso delle autorità per tutelare la sicurezza pubblica.
Il rischio corso da passanti e residenti rende l’accaduto ancora più grave, trasformando un episodio di crudeltà verso un animale in un potenziale pericolo per la collettività.