Con l’obiettivo di rendere più vivibile e sicura una delle aree più delicate del centro urbano, il Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza ha varato un piano straordinario di controllo per la stazione ferroviaria di Brescia. L’intervento arriva in concomitanza con il periodo pasquale e i successivi ponti festivi del 25 aprile e del 1° maggio, momenti che tradizionalmente registrano un aumento significativo del flusso di persone.
«I risultati ottenuti dimostrano come la collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine possa produrre effetti concreti nel miglioramento della vivibilità e della sicurezza urbana» ha sottolineato il prefetto Andrea Polichetti, evidenziando l’importanza della sinergia tra i diversi attori coinvolti.
Sebbene i dati ufficiali segnalino un netto calo dei reati – con una diminuzione del 103% dei furti e del 141% delle rapine negli ultimi due anni – la percezione di insicurezza nella zona della stazione di Brescia rimane bassa tra pendolari, studenti e turisti. È proprio su questo aspetto che si concentrano gli interventi più recenti, con lo scopo dichiarato di elevare il senso di protezione per chi frequenta quotidianamente lo scalo ferroviario.
Durante l’incontro istituzionale, che ha visto la partecipazione delle forze dell’ordine, dei rappresentanti del Comune (tra cui il vicesindaco Federico Manzoni e l’assessore Valter Muchetti) e dei referenti di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), è stata annunciata l’introduzione, in via sperimentale, di nuove misure di sicurezza.
Le principali novità riguardano la chiusura serale dei varchi d’accesso ai binari: già attive dal 10 aprile, le limitazioni prevedono che il cancello lato binari tronchi e quello accanto agli uffici della Polfer vengano chiusi alle 21. I varchi 1 e 2 saranno invece bloccati a partire dalla mezzanotte, mentre l’accesso al sottopasso della metropolitana e i passaggi di via Sostegno verranno chiusi alle 2 del mattino. Tutti i varchi riapriranno alle 4 per permettere l’ingresso dei primi pendolari.
Oltre al presidio degli accessi, Rfi ha previsto l’attivazione di un servizio di sicurezza sussidiaria che prevede l’impiego di guardie giurate. Queste avranno il compito di sorvegliare le aree comuni e le zone adiacenti alle attività commerciali della stazione. A completare il piano di rafforzamento, entro la fine di maggio verranno installate nuove videocamere e sarà potenziata l’illuminazione dell’intero scalo, con l’obiettivo di scoraggiare comportamenti illeciti e situazioni di degrado.