Un uomo è stato arrestato a Pavone Mella per spaccio di sostanze stupefacenti, grazie a un’operazione condotta dai carabinieri della stazione di Gambara. L’individuo agiva con incredibile sfrontatezza: proponeva e vendeva dosi di droga in pieno giorno, senza alcun tentativo di nascondersi, proprio sotto gli occhi dei passanti. Il comportamento sospetto dell’uomo ha attirato l’attenzione dei residenti del centro storico, che hanno prontamente segnalato la situazione alle autorità.
La risposta dei pavonesi non si è fatta attendere. Alcuni cittadini, preoccupati per la crescente presenza del soggetto e per l’attività illecita evidente, hanno deciso di agire con senso civico, contattando il numero d’emergenza 112. La loro segnalazione si è rivelata fondamentale per avviare l’intervento che ha portato all’arresto. A sottolineare l’importanza della collaborazione è stato anche il sindaco di Pavone, Maria Teresa Vivaldini, che ha espresso il proprio ringraziamento alla comunità:
«Un grazie sincero a chi ha avuto il coraggio di segnalare. Questa sinergia tra cittadini, istituzioni e Forze dell’Ordine è essenziale per proteggere i nostri giovani da una piaga, quella della droga, che non conosce età e che mina la salute delle nostre comunità».
Il primo cittadino ha inoltre voluto evidenziare l’efficacia dell’operato delle forze dell’ordine e la rapidità della risposta:
«Purtroppo – ha dichiarato Vivaldini – è emerso che questo soggetto spacciava anche ad alcuni nostri concittadini, con pericolosa disinvoltura. Grazie alla segnalazione, abbiamo contattato le autorità e l’intervento è stato immediato. Un sentito ringraziamento va al maresciallo Valeria Riolo e al carabiniere Alfonso Battista della stazione di Gambara, che hanno effettuato l’arresto su indicazione del maresciallo Giovanni Greco, comandante della radiomobile della Compagnia di Verolanuova».
L’amministrazione comunale ha ribadito la volontà di proseguire con fermezza nel contrasto al degrado e alla diffusione della droga. Il sindaco ha concluso assicurando che la sorveglianza sul territorio proseguirà senza sosta:
«Continueremo a vigilare e a fare tutto il possibile per proteggere Pavone e i suoi cittadini. Solo unendo le forze possiamo costruire una comunità più sicura e sana».