Sirmione nella Top 30 dei siti culturali più visitati

Il castello scaligero del Lago di Garda conquista un posto d’onore tra i grandi monumenti italiani grazie a oltre 260mila visitatori nel 2024

Il Castello scaligero di Sirmione è entrato ufficialmente tra le attrazioni culturali più visitate d’Italia, conquistando la 29ª posizione nella classifica nazionale diffusa dal Ministero della Cultura. Nel solo 2024, sono stati ben 262.095 i visitatori che hanno varcato le mura dell’antica fortezza bresciana, superando in termini di presenze siti iconici come le Terme di Caracalla.

Il dato dimostra l’enorme richiamo turistico della rocca, situata nel suggestivo borgo di Sirmione, sul Lago di Garda. Un risultato celebrato dalla Direzione regionale Musei Lombardia, che ha ringraziato pubblicamente i visitatori per aver scelto la località come meta di gite e vacanze culturali.

A dominare la classifica dei luoghi d’arte e cultura più frequentati d’Italia c’è ancora una volta il Colosseo, che ha raggiunto quasi 15 milioni di ingressi in un solo anno. Seguono le Gallerie degli Uffizi di Firenze (5,3 milioni), Pompei (4,267 milioni), il Pantheon (4,087 milioni) e la Galleria dell’Accademia. Il Castello di Sirmione si colloca accanto ad altri nomi illustri come la Reggia di Caserta, il Museo Egizio di Torino, Villa d’Este e Villa Adriana, e il Museo archeologico nazionale di Napoli.

Costruito tra il 1360 e il 1380, il Castello scaligero prende il nome dalla potente famiglia Della Scala, che governò Verona e il territorio circostante dal 1259 al 1387. La rocca fu edificata presumibilmente durante il dominio di Cansignorio e Antonio II Della Scala, su un progetto unitario che prevedeva anche un porto fortificato – la cosiddetta darsena – che ancora oggi abbraccia una piccola parte del Lago di Garda.

Nei secoli, il ruolo strategico del castello è andato scemando: dal XVI secolo, la sua importanza come postazione difensiva venne superata dalla fortezza di Peschiera del Garda. Sotto il dominio napoleonico e austriaco, l’edificio venne riutilizzato come deposito militare, alloggio per truppe, sede degli uffici comunali, posta, Carabinieri e perfino carcere.

L’aspetto che oggi ammiriamo è frutto di restauri avvenuti dopo il 1919, che ne hanno restituito la maestosità e il fascino medievale. Con le sue torri merlate, la darsena interna e le mura che si specchiano nel lago, il Castello di Sirmione è diventato un simbolo riconoscibile non solo del Garda, ma della cultura e della storia italiana.

La sua crescente popolarità turistica è il risultato di un patrimonio architettonico intatto, una posizione paesaggistica privilegiata e un’offerta culturale che lo rende una meta imprescindibile per chi visita la Lombardia e il nord Italia.

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