Un grave incidente si è verificato nel primo pomeriggio di domenica 8 giugno nel suggestivo scenario del Parco delle Fucine di Casto, in Valle Sabbia, lungo uno dei tratti della ferrata frequentata da escursionisti e appassionati di montagna. Un ragazzo di 14 anni è caduto nel vuoto per circa 10 metri, finendo rovinosamente tra la vegetazione a valle.
Secondo le prime informazioni, il giovane stava percorrendo la ferrata quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso l’equilibrio precipitando lungo la parete rocciosa. La caduta è stata parzialmente attutita da alcuni alberi sottostanti, che hanno evitato conseguenze potenzialmente fatali.
Nonostante la gravità dell’incidente, il ragazzo è rimasto cosciente per tutta la durata dei soccorsi, segno che, pur riportando traumi significativi, non ha mai perso conoscenza. Immediatamente è scattato l’allarme e, date le condizioni del luogo e la natura dei traumi, si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso, decollato in codice rosso per il trasporto urgente all’ospedale Civile di Brescia.
Il giovane è attualmente ricoverato in gravi condizioni, ma il fatto che fosse vigile al momento del soccorso rappresenta un segnale incoraggiante. I tecnici del Soccorso Alpino e i sanitari del 118 hanno lavorato in sinergia per recuperarlo dalla zona impervia e trasferirlo nel più breve tempo possibile al nosocomio bresciano.
Il Parco delle Fucine è una delle mete più apprezzate della provincia di Brescia per chi pratica escursionismo, arrampicata e vie ferrate. L’incidente riapre il dibattito sulla sicurezza nei percorsi attrezzati, specialmente per i più giovani e per chi non è adeguatamente equipaggiato o supervisionato.
Le autorità stanno ora ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto, per comprendere se il giovane fosse correttamente imbragato o se ci siano stati problemi legati all’attrezzatura o all’imprudenza. In queste ore si susseguono i messaggi di solidarietà verso la famiglia, in attesa di ulteriori aggiornamenti sulle condizioni del ragazzo.