Con la fine di luglio si chiude un mese meteorologicamente altalenante, caratterizzato da temperature estreme e da un finale insolitamente fresco. La giornata di lunedì è stata la più fredda per un mese di luglio dal 2001, con una massima di soli 21°C, ben 10 gradi sotto la media stagionale. Notevoli gli sbalzi registrati nel corso delle settimane: si è passati dai 37 gradi delle ondate di calore alle minime di appena 12°C rilevate nelle campagne cremonesi il 9 luglio, fino ai 5 gradi in alta Valtellina oltre i mille metri.
E se l’ultima settimana è risultata una delle più fresche dall’inizio dell’estate, il mese di agosto è pronto a partire sotto il segno dell’instabilità. Tra la serata di giovedì 1 e la giornata di sabato 2 agosto è previsto l’arrivo di un fronte nord-atlantico che porterà temporali anche intensi, in particolare su Alpi e Pianura Padana, accompagnati da un nuovo calo delle temperature.
Domenica 3 agosto si intravede una pausa: il sole tornerà a farsi vedere, anche se non mancheranno annuvolamenti nel corso del pomeriggio. Le previsioni per la prossima settimana indicano un ritorno graduale a condizioni pienamente estive, con tempo più stabile e temperature in decisa ripresa.
A partire da lunedì, i termometri torneranno a sfiorare i 30°C, con un ulteriore incremento atteso nei giorni successivi: entro una settimana sono attesi picchi fino a 33-34 gradi. Nonostante gli sbalzi termici e gli episodi temporaleschi, l’estate resta dunque ben salda, pronta a riprendere vigore dopo questa parentesi instabile.