Un furto insolito e particolarmente consistente è stato sventato all’Esselunga di via Volta a Brescia, dove un ladro è stato sorpreso con borse piene di cartucce per stampanti, per un valore complessivo stimato in circa 2mila euro.
A dare l’allarme è stato l’addetto alla vigilanza, che aveva notato tre uomini aggirarsi tra le corsie con atteggiamento sospetto. Quando uno di loro ha tentato di oltrepassare le casse senza pagare, l’allarme è scattato e il titolare del supermercato lo ha bloccato, mentre i due complici riuscivano a fuggire.
L’arrestato è un 23enne di origini romene e residente a Milano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a furti in esercizi commerciali. Appartenente a un gruppo criminale dedito a colpi mirati nei supermercati di diverse province del Nord, il giovane è stato fermato per tentato furto aggravato in concorso e condotto nelle Camere di Sicurezza della Questura di Brescia, in attesa delle decisioni della Procura.
La refurtiva è stata restituita al supermercato, mentre le indagini proseguono per individuare la rete di complici attiva nell’area milanese.
Alla luce della gravità dei fatti e dei precedenti penali del 23enne, il questore di Brescia Paolo Sartori ha disposto il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Brescia per due anni, misura prevista dal Codice delle Leggi Antimafia. In caso di violazione, il giovane rischia fino a 18 mesi di reclusione e una multa da 10mila euro.
Il questore ha inoltre sottolineato come i furti nei supermercati siano sempre più spesso messi in atto da gruppi organizzati e pregiudicati, e come i sistemi di videosorveglianza e gli allarmi antitaccheggio rappresentino strumenti fondamentali sia per prevenire i reati sia per fornire alle forze di polizia elementi utili alle indagini.