Momenti di paura ieri mattina, 20 agosto, a Salò, dove un uomo di 34 anni, di origine nigeriana, è stato violentemente aggredito da un pitbull. L’episodio si è verificato poco prima delle 10:00, quando l’animale, pur essendo condotto al guinzaglio, ha azzannato la vittima ai genitali, provocandole gravi ferite.
A rendere ancora più drammatico l’accaduto è stato il comportamento del proprietario del cane, che dopo l’attacco si è allontanato senza prestare soccorso né fornire spiegazioni, lasciando il ferito in condizioni critiche.
Immediato l’intervento dei soccorritori, che hanno trasportato l’uomo alla Poliambulanza di Brescia, dove è stato ricoverato e sottoposto alle cure necessarie. Le sue condizioni sono oggetto di stretta osservazione medica.
Intanto, i carabinieri hanno avviato le indagini per rintracciare il padrone del pitbull e accertare la dinamica dell’aggressione. Resta da chiarire se l’animale fosse già noto per episodi di aggressività e se il proprietario abbia violato ulteriori norme di custodia, considerando che l’animale era privo di museruola, obbligatoria per razze considerate potenzialmente pericolose in contesti pubblici.
Il grave episodio rilancia il tema della responsabilità dei proprietari di cani e delle misure di sicurezza necessarie a prevenire simili incidenti, soprattutto in aree urbane frequentate da cittadini.